Nulla in Italia è più definitivo del provvisorio. Una regola che difficilmente viene smentita e che vale anche per il mercato delle pulci di Piazza dei Ciompi. Infatti nel 2006 fu deciso che il mercato si trasferisse in Piazza Gioberti anche a seguito di un incendio notturno che distrusse alcune bancarelle ma poi non se ne è fatto più nulla e quindi “provvisoriamente” resta lì.
Un mercatino particolarmente affascinante, dalle dimensioni ridotte ma quasi un microcosmo con questi stretti passaggi fra le bancarelle che creano un ambiente autonomo rispetto all’esterno.
Lì si possono acquistare beni di particolare pregio quali lampade, mobili, libri, serviti da tè, posaterie. Il mercato rimane aperto tutti i giorni, mattino e pomeriggio.
La piazza si trova a circa metà di via Pietrapiana e a poche centinaia di metri da Piazza Santa Croce ed è stata costruita in epoca relativamente recente con la demolizione negli anni trenta di alcuni isolati, con l’intermezzo bellico venne terminata nel 1948. 
Il nome assegnatole fa chiaramente riferimento al Tumulto dei Ciompi (1378) anche se non c’è nessuna diretta connessione con l’evento.
Negli anni cinquanta la ricostruzione della Loggia del Pesce, originariamente costruita su progetto di Vasari in Piazza delle Repubblica, ha certamente contribuito ad abbellire la piazza e a fornire maggior fascino anche allo stesso mercato delle pulci.
Oltre alla Loggia del Pesce in Piazza dei Ciompi troviamo la Casa di Lorenzo Ghiberti, Il Casamento, restaurato nel 2006 con un tabernacolo che conserva una pittura murale raffigurante l’Annunciazione, di un ignoto pittore fiorentino del ‘500 e il Centro Didattico Nazionale, lì dal 1941.