Situata all’altezza del km. 21 della via Ardeatina (l’antica via Satricana), Torre Maggiore garantiva, insieme ad altri posti di guardia e al vicino complesso turrito del Cerqueto, il completo controllo della viabilità per Ardea.

Sorta probabilmente sui resti della domusculta S. Edisti, fu proprietà dei Savelli, degli Altieri, dei Capodiferro , dei Serlupi e dei Maddaleni.

La torre, a pianta quadrata, è alta 34 m. e si sviluppa su 5 piani. Al pianterreno è posta l’entrata e al primo piano, in asse con questa, una porta di emergenza. I piani superiori presentano, sui quattro lati, delle finestre. Nell’ultimo piano vi sono resti di una caditoia e del ballatoio. La torre è dotata di un antemurale merlato che racchiude uno spazio ampio (reddimen) di forma irregolare. La porta, a tutto sesto, è sul lato nord. Ad ovest si nota una seconda cinta muraria in scaglie di selce. Nell’angolo  a nord-est si trovano pareti di un edificio identificabile con una chiesa.

(Credits e Info: Comune di Pomezia)