Il palazzo, ubicato ad un paio di km da Siena , sembra essere appartenuto alla famiglia senese dei Turchi, come riportato sul portone principale “Platinum Turcatum”.

La sua storia è misteriosa, ed il suo nome “Palazzo dei diavoli”pare dimostrare la presenza del diavolo.

Si dice che all’interno di queste mura, nelle notti senza luna, si ritrovassero senesi insospettabili per celebrare, con orgie e messe nere, il culto satanico.

Il nome Turchi, la famiglia a cui apparteneva il palazzo, riportava ai turchi, popolo infedele, e di conseguenza diavolo.

Inoltre, nei sottopiani del palazzo, avevano aperto le loro attività artigiani e commercianti, ma le dicerie del tempo sostenevano che coloro fossero soprasseduti da forze maligne.